“Man of the Match”, Peppe Iazzetta: “Questa è una grande famiglia, orgoglioso di farne parte”

Consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica “Man of the match”. Il protagonista, quest’oggi, è il versatile centrocampista biancorosso Peppe Iazzetta, tra i migliori in campo nel match di domenica contro il Summa Rionale. Ai nostri microfoni, uno dei veterani della compagine ottavianese, ci racconta l’ottimo momento di forma della squadra, come dimostrato dalle prime sei giornate di campionato.

Primo posto, quattro vittorie e due pareggi: ti aspettavi un rendimento del genere da parte dei tuoi?

“Per  quello che è l’organico a nostra disposizione, forse non ci aspettavamo di poter iniziare così bene. Detto ciò, tengo fortemente a sottolineare l’armonia venutasi a creare in un gruppo come questo, dedito sempre al sacrificio. Questo mi lascia presagire un prosieguo denso di soddisfazioni, senza precluderci la possibilità di poter ambire ad un qualcosa di veramente importante”.

In cosa può ancora migliorare questa squadra?

“L’obiettivo è quello di migliorare la gestione delle partite. Domenica, dopo essere passati in vantaggio, abbiamo subito l’inerzia degli avversari. Dovremo stare più attenti, quindi, ad evitare errori banali, consapevoli di dover limare ancora qualcosa sul possesso palla, avvolte troppo lento e prevedibile”.

La tua esperienza al servizio della squadra: sei consapevole di essere un punto di riferimento per i tuoi compagni?

“Sono uno dei più esperti, è vero, ma anche il sottoscritto, non sempre è esente da colpe.

L’esperienza sta nel capire l’errore e ammettere di aver sbagliato in presenza dei tuoi compagni di squadra. Solo così un calciatore può essere assurto ad esempio dai più giovani. Altra cosa fondamentale, e non di secondaria importanza, è l’aver consapevolezza di doversi mettere sempre a disposizione dell’allenatore.

La dedizione al lavoro è un aspetto caratterizzante ed estremamente importante”.

Nello spogliatoio, dopo questo primo scorcio di stagione, si parla sempre e solo dell’obiettivo salvezza?

“L’obiettivo era e resta la salvezza. Inutile, a questo punto della stagione, porsi obiettivi a lungo termine. Viviamo di giornata in giornata, le ottime prestazioni di questo inizio stagione ci proiettano ai prossimi impegni con cauto ottimismo”.

Cosa prometti ai tuoi sostenitori?

“Prometto di impegnarmi costantemente al massimo. Un mio personale ringraziamento va ai vertici societari. Il loro sostegno e la loro vicinanza fanno sembrare il contesto “Real” una vera e propria famiglia, della quale io mi pregio di far parte. Tutti loro meritano quanto di buono stia facendo sul campo questa squadra fino ad oggi”.