L’ emozione di Di Martino: “Sono fiero di questo gruppo, dedico questa vittoria alla mia famiglia”

Difficile quantificare l’emozione dipinta sul viso di Luigi Di Martino pochi minuti dopo la conquista della Coppa Campania del Real San Gennarello nella finale vinta contro il Chieve. Una gioia immensa, una grande soddisfazione per quello che a tutti gli effetti è il primo grande traguardo raggiunto sulla panchina del club biancorosso: “Sono fiero di questo gruppo, sono fiero di questi ragazzi. Mi hanno sempre seguito, hanno lavorato duro, e si sono sempre resi disponibili anche nelle situazioni più difficili. I risultati sono arrivati grazie a loro. Non è semplice gestire un gruppo di quasi trenta persone ma ognuno ha fatto la sua parte, ognuno ha contribuito alla conquista di questa Coppa così importante per la nostra storia”.

Risultati raggiunti anche grazie ai sacrifici e alle ambizioni di una società che in Luigi Di Martino ha sempre riposto la massima fiducia: “Voglio ringraziare la società, che non ci ha mai fatto mancare nulla, e che ci ha sempre sostenuto. Voglio dedicare questa vittoria a mia moglie e ai miei tre figli, che tutti i giorni mi sopportano, e che anche ieri erano presenti sugli spalti a sostenermi”.

La stagione però non è ancora finita, e il pensiero di Di Martino è già rivolto alle prossime partite di campionato, le ultime che separano il Real San Gennarello dalla conquista di un altro obiettivo stagionale, la promozione in Prima Categoria: “Adesso non ci resta che riprendere la nostra marcia, rituffandoci sul campionato, tornando concentrati per le prossime partite. Siamo al primo posto ma ci servono ancora 4 punti per vincere il campionato e raggiungere un altro traguardo importante. In questo momento non ci rendiamo conto di quello che abbiamo fatto ieri, ma tra qualche mese questo gruppo capirà veramente quello che è riuscito a fare in questi mesi”.

Una vittoria in Coppa netta e schiacciante ma che non ha nascosto insidie per i biancorossi: “Chi non ha visto la finale – confessa Di Martino – può pensare che la vittoria sia arrivata attraverso una partita a senso unico, ma abbiamo sofferto un forte caldo, ma soprattutto tanta tensione. Abbiamo impiegato venti minuti per entrare in partita. L’1-0 poi ha reso tutto più semplice. Nella ripresa quando i ritmi si sono abbassati, ho inserito Asile e abbiamo trovato subito il gol del 3-0. Sul 4-0 ho inserito Iervolino e anche lui è andato a segno. Nel mezzo sono contento di essere entrato anche io nel tabellino dei marcatori firmando il quinto gol, una rete che voglio dedicare a mia figlia Sara, l’ultima arrivata nella mia famiglia”. 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.